Con la Legge 106 del 18/6/2016, Camera e Senato hanno approvato la Legge Delega che prende il nome di Riforma del Terzo Settore.

Dopo anni di attesa la Riforma del Terzo Settore diventa realtà nel 2016 con una Legge che apre nuovi scenari per il NoProfit Italiano. Scopriamo insieme che cosa si intende con la Riforma del Terzo Settore.

 

Art. 10. Fondazione Italia sociale

  1. È istituita la Fondazione Italia sociale, di seguito denominata «Fondazione», con lo scopo di sostenere, mediante l’apporto di risorse finanziarie e di competenze gestionali, la realizzazione e lo sviluppo di interventi innovativi da parte di enti del Terzo settore, caratterizzati dalla produzione di beni e servizi con un elevato impatto sociale e occupazionale e rivolti, in particolare, ai territori e ai soggetti maggiormente svantaggiati. La Fondazione, nel rispetto del principio di prevalenza dell’impiego di risorse provenienti da soggetti privati, svolge una funzione sussidiaria e non sostitutiva dell’intervento pubblico ed è soggetta alle disposizioni del codice civile, delle leggi speciali e dello statuto, senza obbligo di conservazione del patrimonio o di remunerazione degli investitori.
  2. Per il raggiungimento dei propri scopi la Fondazione instaura rapporti con omologhi enti o organismi in Italia e all’estero.
  3. Lo statuto della Fondazione, con il quale si provvede anche alla individuazione degli organi, della loro composizione e dei loro compiti, prevede:

a) strumenti e modalità che consentano alla Fondazione di finanziare le proprie attività attraverso la mobilitazione di risorse finanziarie pubbliche e private, anche mediante il ricorso a iniziative donative per fi ni sociali e campagne di crowdfunding ;

b) strumenti e modalità di investimento, diretto o in partenariato con terzi, anche con riferimento alla diffusione di modelli di welfare integrativi rispetto a quelli già assicurati dall’intervento pubblico e allo sviluppo del microcredito e di altri strumenti di finanza sociale;

c) la nomina, nell’organo di governo della Fondazione, di un componente designato dal Consiglio nazionale del Terzo settore di cui all’articolo 5, comma 1, lettera g) .

  1. Con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, sentiti i Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell’economia e delle finanze, è approvato lo statuto della Fondazione. Lo schema di decreto è trasmesso alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica perché su di esso siano espressi, entro trenta giorni dalla data di trasmissione, i pareri delle commissioni competenti per materia. Decorso il termine previsto per l’espressione dei pareri, il decreto può essere comunque adottato.
  2. L’organizzazione, il funzionamento e la gestione della Fondazione sono ispirati ai princìpi di efficacia, efficienza, trasparenza ed economicità. La Fondazione si dota, altresì, di strumenti e modalità di verifica dell’effettivo impatto sociale ed occupazionale conseguito.
  3. Tutti gli atti connessi alle operazioni di costituzione della Fondazione e di conferimento e devoluzione alla stessa sono esclusi da ogni tributo e diritto e sono effettuati in regime di neutralità fi scale.
  4. Per lo svolgimento delle attività istituzionali, è assegnata alla Fondazione una dotazione iniziale, per l’anno 2016, di un milione di euro. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 187, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 8. A decorrere dall’anno successivo a quello di entrata in vigore della presente legge, la Fondazione trasmette alle Camere, entro il 31 dicembre di ogni anno, una relazione sulle attività svolte per il perseguimento degli scopi istituzionali di cui al comma 1, sui risultati conseguiti, sull’entità e articolazione del patrimonio, nonché sull’utilizzo della dotazione di cui al comma 7.

 

Tutti gli articoli della Riforma del Terzo Settore, Legge 106/2016

Art. 1. Finalità e oggetto

Art. 2. Princìpi e criteri direttivi generali

Art. 3. Revisione del titolo II del libro primo del codice civile

Art. 4. Riordino e revisione della disciplina del Terzo settore e codice del Terzo settore

Art. 5. Attività di volontariato, di promozione sociale e di mutuo soccorso

Art. 6. Impresa sociale

Art. 7. Vigilanza, monitoraggio e controllo

Art. 8. Servizio civile universale

Art. 9. Misure fiscali e di sostegno economico

Art. 10. Fondazione Italia sociale

Art. 11. Disposizioni finanziarie e finali

Art. 12. Relazione alle Camere

 

 


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