
Bilancio ASD e Terzo Settore: Come Approvarlo e Scadenze 2026
La procedura corretta per l’approvazione del bilancio: scadenze e adempimenti per ASD ed Enti del Terzo Settore
L’assemblea dei soci di una associazione deve essere convocata almeno una volta l’anno in occasione dell’approvazione del bilancio d’esercizio come previsto dal codice civile all’articolo 20. Riportiamo di seguito integralmente l’articolo del Codice civile:
L’articolo recita:
“L’assemblea delle associazioni deve essere convocata dagli amministratori una volta l’anno per l’approvazione del bilancio. L’assemblea deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un quinto degli associati. In questo ultimo caso, se gli amministratori non vi provvedono, la convocazione può essere ordinata dal presidente del tribunale.”
1. La procedura di approvazione: step-by-step
Per evitare impugnazioni delle delibere, la procedura deve essere rigorosa:
1) Redazione della Bozza: Il Consiglio Direttivo prepara il documento contabile approvandolo in sede di riunione.
2) Messa a disposizione: Per correttezza e trasparenza, il bilancio dovrebbe essere depositato presso la sede sociale almeno 15 giorni prima dell’assemblea, permettendo ai soci di prenderne visione.
3) La Prima e Seconda Convocazione: In prima convocazione, l’assemblea è valida se è presente la metà più uno degli associati.
– In seconda convocazione (che deve avvenire ad almeno 24 ore di distanza), l’assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti. Questa è la modalità più comune per le associazioni con molti soci.
Discussione e Voto: Il Tesoriere o il Presidente espongono le voci principali. I soci votano. I membri del Consiglio Direttivo, per correttezza (e spesso per statuto), dovrebbero astenersi dal voto sulla delibera che riguarda la loro gestione.
2. Differenze tra ASD e ETS (Terzo Settore)
Se la tua associazione è una ASD/SSD, risponde principalmente al Codice Civile e alle norme del CONI/Registro Sport e Salute. Se è un ETS (ODV, APS, ecc.), deve seguire il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017).
2.1 Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD)
L’associazione sportiva che utlizza il regime forfettario regime L. 398-1991 può utilizzare il regime di contabilità semplificata fino al limite dei 400.000€ di ricavi commerciali.
Modelli di Bilancio: Non esiste un modello ministeriale obbligatorio. Il bilancio può essere un semplice “Rendiconto Economico-Finanziario” (Entrate vs Uscite).
Criterio: Si usa quasi sempre il criterio di cassa (si registra ciò che è effettivamente entrato o uscito nell’anno).
Pubblicità: Non c’è l’obbligo di deposito in un registro pubblico (salvo se l’ASD ha personalità giuridica o se richiesto da bandi specifici). Resta l’obbligo di conservazione interna.
Focus: È fondamentale distinguere tra attività istituzionale (quote dei soci) e attività commerciale (sponsorizzazioni), specialmente se si usufruisce del regime agevolato Legge 398/91.
2.2 Ente del Terzo Settore (ETS)
Modelli Obbligatori: Devono usare i modelli definiti dal Decreto Ministeriale del 5 marzo 2020 qui una guida.
Soglie dimensionali:
Sotto i 220.000 € di entrate: Possono usare il Modello D (Rendiconto per cassa semplice).
Sopra i 220.000 €: Devono redigere un bilancio di competenza formato da Stato Patrimoniale (Mod. A), Rendiconto Gestionale (Mod. B) e Relazione di Missione (Mod. C).
Deposito: È obbligatorio depositare il bilancio sul portale RUNTS entro il 30 giugno nella versione PDF/A (se vuoi sapere cosa significa questo guarda questo articolo). La mancata comunicazione può portare a sanzioni o alla cancellazione dal registro.
Bilancio Sociale: Obbligatorio solo se l’ETS supera 1 milione di euro di entrate.
4. Un caso particolare: L’ASD-APS
Molte associazioni sono “ibride”, ovvero sono sia Associazioni Sportive che Associazioni di Promozione Sociale. In questo caso, la normativa del Terzo Settore prevale su quella sportiva per quanto riguarda la trasparenza e il bilancio. Quindi, se siete iscritti al RUNTS come ASD/APS, dovrete usare i modelli ministeriali e depositare il bilancio entro il 30 giugno, anche se l’attività principale è lo sport. I ìmodelli da usare sono quindi quelli del terzo settore: Rendiconto per cassa e Rendiconto gestionale + Stato Patrimoniale.
Promemoria Importante: Il verbale di approvazione deve essere sempre firmato in originale e conservato nel Libro Verbali Assemblea dell’associazione. In caso di controlli dell’Agenzia delle Entrate, è il primo documento che viene richiesto per verificare la democraticità dell’ente.
Tempistiche per l’approvazione del bilancio dell’associazione
La scadenza standard è fissata dallo statuto, ma generalmente segue queste regole:
- Entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale (che di solito coincide con l’anno solare, quindi entro il 30 aprile).
- In casi eccezionali o se lo statuto lo permette, il termine può essere esteso a 180 giorni (entro il 30 giugno), ad esempio per particolari necessità organizzative.
Iter di approvazione del Bilancio dell’Associazione
Tuttavia, gran parte delle associazioni si ritiene si riuniscono durante il mese di aprile proprio per approvare il bilancio del 2016. In questo articolo vi ricordiamo l’iter da seguire per l’approvazione del bilancio e quali sono i passaggi e di documenti da produrre al fine di approvare correttamente tale importante è conclusivo documento rispetto all’esercizio appena concluso.
a) Convocazione dell’Assemblea dei Soci
Il primo passo fondamentale per l’approvazione del bilancio, oltre la redazione dello stesso rendiconto di cui abbiamo parlato già in un altro articolo, è la riunione dell’assemblea dei soci.
Validità dell’Assemblea dell’Associazione
La riunione dell’Assemblea dei Soci è valida se:
- sono presenti tutti i soci;
- è stata convocata formalmente nei termini previsti dallo statuto dell’Associazione;
- è stata convocata nei termini stabiliti dallo statuto e dalle norme ed è rappresentata la maggioranza assoluta/relativa.
Rendere nota l’Assemblea: caposaldo della democraticità
Infatti, anche per dare prova della democraticità della vita associativa, dovrete portare a conoscenza portare a conoscenza di tutti soci dell’associazione che in una certa data in un certo luogo è chiamata a riunirsi l’assemblea per l’approvazione di tale documento. Primo atto fondamentale, è pertanto quello della convocazione dell’assemblea dei soci dell’associazione.
Prima e seconda convocazione, perché si fa questo tipo di convocazioni?
Tale convocazione può essere fatta in prima ed unica convocazione oppure in prima e seconda convocazione.
Che cosa significa e perché si convoca in due sedute?
La motivazione relativa alla doppia convocazione, serve per derogare ad alcune regole fissate dagli statuti delle associazioni, prassi molto consolidata anche nelle società commerciali.
Infatti, in prima convocazione determinati statuti regolano la partecipazione di una maggioranza assoluta dei soci, mentre in seconda convocazione è sufficiente che vi sia un quorum, ovvero una maggioranza relativa ovvero rispetto a quella certa riunione.
Quorum deliberativo
Se nell’associazione ci sono 100 soci, in prima convocazione occorrerà la presenza di almeno 51 soci per approvare il bilancio dell’associazione in seconda convocazione, lo statuto può prevedere invece un quorum diverso costituito da una maggioranza relativa ovvero se vi sono 20 soci, la riunione nonostante mancassero 80 soci su 100, sarebbe egualmente valida.
Trovate in fondo a questo articolo un facsimile per la convocazione dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio d’esercizio.
b) Foglio Presenze dell’Assemblea dei Soci
Un altro accorgimento relativo a dare evidenza che la riunione non solo è stata convocata ma che vi abbiano partecipato i soci, è quella di far sottoscrivere la loro presenza attraverso firma autografa.
Tale accorgimento non è ininfluente, poiché da evidenza che quel determinato socio era presente alla riunione, e tale accorgimento è importante per 2 motivi:
- per eventuali controversie con il socio;
- per eventuali controversie fiscali con la Guardia di Finanza o l’agenzia delle entrate (accertamento).
Riguardo agli accertamenti, la contestazione più frequente è appunto quella della mancata democraticità della vita associativa (ne abbiamo parlato diffusamente in vari articoli come ad esempio in questo).
Alcuni accorgimenti:
E’ sempre più frequente che in caso di accertamento nelle Associazioni siano contestati anche fatti/atti che si ritengono conosciuti. Parliamo ad esempio delle Pagine Facebook delle Associazioni, pertanto si ritiene un utile suggerimento quello di utilizzare anche tale forma di comunicazione per rendere opponibile ai terzi, in caso di bisogno, la predisposizione dell’Associazione al rendersi sempre trasparente e democratica.
Scarica il fac-simile del foglio presenze ed il foglio per la convocazione dell’assemblea dell’associazione
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