Legge di Bilancio: tetto dei compensi passa da 7.500 a 10.000Euro. OK della Camera.

///Legge di Bilancio: tetto dei compensi passa da 7.500 a 10.000Euro. OK della Camera.

Legge di Bilancio: tetto dei compensi passa da 7.500 a 10.000Euro. OK della Camera.

image_print

Ogni anno la legge di bilancio è attesa con grande trepidazione da tutti i professionisti e le imprese per tutte le novità che porta con sé.

Quest’anno, più che in ogni altro anno, le novità riguardano lo sport, quindi tutto il nostro pubblico di associazioni e società sportive.

Ebbene sì, il ministro LUCA LOTTI, nel corso di vari interventi e comunicati stampa, rilasciati durante il 2017, aveva lasciato intendere di voler apportare modifiche decisive allo Sport Italiano.

Queste novità saranno apportate con la Legge di Bilancio 2018, in un pacchetto Sport dedicato che tuttavia non è stato ancora emanato, in attesa, appunto, dell’approvazione ufficiale dopo tutto il classico percorso legislativo.

A che punto siamo per le definizione della Legge di Bilancio?

Con il via libera della Camera con 270 voti favorevoli e 172 contrari alla Legge di Bilancio 2018, la stessa torna al Senato per le battute finali prima di essere resa definitiva entro il 31/12/2017.

Per cui tale novità non è ancora valida e di sicuro, anticipiamo domande, non è retroattiva e non riguarda il 2017.

Perché proprio ora? La pressione del fine mandato per LOTTI.

Tuttavia, essendo il Ministro LOTTI, come tutti gli altri, in scadenza di mandato, viste le imminenti elezioni, in questo momento storico c’è stata una forte accelerazione di alcuni provvedimenti che in altre circostanze sarebbero stati certamente più lenti da metabolizzare.

Come al solito, noi ci interessiamo sempre di associazioni sportive, non profit ed enti del terzo settore, e mai come in questo momento ci sono così tante novità: Riforma del terzo settore e tutte le novità che saranno introdotte dal pacchetto sport dalla legge di bilancio 2018.

Di seguito le novità che con ogni probabilità saranno introdotte nel mondo dello Sport Italiano con la Legge di Bilancio 2018.

LE NOVITA’ PIU IMPORTANTI PER LO SPORT

La NO TAX AREA passa dai 7.500 € ai 10.000 per i compensi a sportivi.

Tra queste novità ce ne sono alcune davvero rivoluzionarie, fra le quali sicuramente la più importante per il mondo delle associazioni e società sportive dilettantistiche e quello dei compensi indennità e premi che dovrebbero passare dai € 7.500 a € 10.000 in esenzione da contributi previdenziali e IRPEF.

 I Compensi, Premi e Indennità godono di una agevolazione fiscale riservata a Associazioni e Società Sportive e a Cori e Bande, dettata dall’articoli 67 e 69 del TUIR.

In base a tale articolo del Testo Unico sui redditi, i compensi erogati – per semplificare – a atleti e istruttori dilettanti (consultate questo articolo per i dettagli) godono di esenzione dei contributi previdenziali e esenzione Irpef fino al tetto dei 7.500Euro annui per ciascuna persona.

Tuttavia, sembra ormai cosa fatta, tale limite verrà portato a 10.000 Euro annui.

Quali sono le imposte per i Compensi sportivi oggi?

  • Da 0 a 7.500 euro non si applicano imposte:
  • Da 7.500,01 a 28.158,28 euro ritenuta del 23% a titolo d’imposta;
  • Oltre 28.158,28 euro ritenuta del 23% a titolo di acconto.

Trovate tutte le informazioni relativamente a chi e in quali circostanze possono essere utilizzati i compensi usando tale norma a questo articolo dove abbiamo parlato anche delle norme fiscali inerenti.

Quali benefici dell’innalzamento del tetto dei 7.500€?

Innalzando a 10.000 Euro tale limite, le ASD e SSD potranno avere più margine per compensare atleti, istruttori e collaboratori amministrativi spendendo meno per garantire un netto adeguato.

Le altre novità introdotte dalla legge di bilancio per lo Sport

Il DDL della Stabilità 2018 introduce molte misure a sostegno dello sport. Le principali novità del PACCHETTO SPORT da un punto di vista fiscale sono le seguenti:

  • per incentivare l’ammodernamento degli impianti calcistici in regime di proprietà o di concessione amministrativa, in favore delle società appartenenti alla Lega di Serie B, alla Lega Calcio Professionistico e alla Lega di Serie D che hanno beneficiato della mutualità è riconosciuto un contributo sotto forma di credito d’imposta, nella misura del 12% dell’ammontare degli interventi di ristrutturazione degli impianti medesimi sino a un massimo di 25.000 euro
  • le attività sportive dilettantistiche possono essere esercitate con scopo di lucro in una delle forme societarie di cui al titolo V del libro V del codice civile. A pena di nullità, lo statuto sociale delle società così costituite deve contenere:
    • nella denominazione o ragione sociale la dicitura società sportiva dilettantistica lucrativa,
    • nell’oggetto o scopo sociale lo svolgimento e l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche
    • il divieto per gli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla medesima federazione sportiva o disciplina associata o riconosciute da un ente di promozione sportiva nell’ambito della stessa disciplina
    • obbligo di prevedere nelle strutture sportive, in occasione dell’apertura al pubblico dietro pagamento di corrispettivi a qualsiasi titolo, la presenza di un direttore tecnico in possesso del diploma ISEF o di laurea quadriennale in Scienze motorie o di laurea magistrale in Organizzazione e Gestione Servizi per lo Sport e le Attività Motorie (LM47) o in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Prevendite e Adattate (LM67)o in Scienze e Tecniche dello Sport purchè in possesso della laurea triennale in Scienze Motorie.
  • L’imposta sul reddito delle società è ridotta alla metà nei confronti delle società sportive dilettantistiche lucrative riconosciute dal CONI.
  • A tutte le imprese è riconosciuto un credito d’imposta nei limiti del 3 per mille dei ricavi annui pari al 50% delle erogazioni liberali fino a 40.000 euro effettuate nel corso dell’anno solare 2018 per interventi di restauro e ristrutturazione di impianti sportivi pubblici.
  • Il limite di 7.500 euro presente all’articolo 69 TUIR è alzato a 10.000 euro.

Cos’altro ti potrebbe interessare?

Funzione per indennità compensi e premi per le Associazioni Sportive

Il documento aggiornato della legge di bilancio si trova qui:

 


 

PROVA LA DEMO DI ASSO360! 

Registrati sotto con la tua mail –>

asso360-banner-1

 

2017-12-22T15:46:56+00:00 dicembre 22nd, 2017|News|0 Comments

Leave A Comment