Foligno: falsa associazione equistre. 3 motivi per cui è stata sanzionata l’ASD.

///Foligno: falsa associazione equistre. 3 motivi per cui è stata sanzionata l’ASD.

Foligno: falsa associazione equistre. 3 motivi per cui è stata sanzionata l’ASD.

By | 2019-02-24T17:58:08+00:00 24 febbraio 2019|Sanzioni nelle Associazioni|0 Commenti

Associazione Sportiva solo come forma sociale ma di fatto una attività commerciale. Questo l’esito delle indagini della Guardia di Finanza di Foligno.

Non è la prima volta che accade un simile accertamento che si conclude con pesanti sanzioni, quali sono stati gli indicatori che hanno messo in risalto l’illecito?

Sono molti i casi di controllo nelle Società Sportive, non solo nelle palestre ma anche nelle ASD partecipanti ai campionati di varie discipline e circoli culturali. Qualche giorno fa infatti abbiamo parlato di un maxi-sequestro a Pesaro in una ASD di pallavolo (leggi l’articolo).

Il caso della Associazione sportiva di Foligno

La notizia apparsa sui quotidiani locali di Foligno ha reso nota l’attività investigativa della GDF locale alle prese con una Associazione sportiva che in realtà non era altro che il veicolo usato per non pagare imposte. Come noto, infatti, le finalità istituzionali di un’associazione fanno si che siano riservate a queste speciali forme giuridiche una tassazione di rigurado (per non dire quasi nulla).

Tale regime agevolato è molto interessante per chi non vuol pagare tasse, tuttavia dimenticando talvolta la natura sociale di un sodalizio. Le indagini portate avanti dall’agenzia delle entrate, guardia di finanza, non fanno altro che ricercare tali situazioni border line.

Che cosa è stato contestato? 

La struttura adibita a sport equestre veniva gestita da una famiglia che deteneva l’esclusivo potere decisionale in merito a tutte le attività proposte (scuola di equitazione, passeggiate a cavallo, campus estivi, ricovero dei cavalli negli appositi box), non osservando le formalità richieste dalla normativa di settore e senza che gli utenti conoscessero il regolamento o il funzionamento dell’associazione.

Quanto è stato contestato?

500.000 Euro di Ricavi e 100.000 Euro di iva non versata, oltre imposte.


I 3 segnali che hanno portato alla scoperta e sanzione dell’associazione e la perdita delle agevolazioni.

1. Uso dei social network e pubblicità

Siamo sempre più portati ad usare i social network come quando parlavamo al bar di fronte alla tazzina del caffè. Quello che scriviamo in rete, parliamo delle Associazioni in questo caso, resta tracciato e può essere usato contro di noi nelle indagini o nelle contestazioni dell’amministrazione finanziaria.

Consiglio: I post dei Social, infatti, sono usati già da anni dalle indagini della GDF e AdE nelle varie contestazioni. Fate attenzione!

2. Sponsorizzazioni su siti specializzati e uso dei Market Place

Cominciamo col fare chiarezza rispetto il significato del market place.  Per Market place si indicano le piattaforme di incontro fra domanda e offerta a cui, notiamo, molte associazioni fanno fronte per “trovare clienti”. Tuttavia, l’associazione si differenzia proprio per la sua natura sociale che può certamente promozionare la sua attività per allargare la base dei soci, ma se l’approccio è del tutto uguale a quello di un’impresa… allora perdi ogni agevolazione!

Consiglio: siate molto attenti nella promozione dell’attività dell’associazione, se avete un approccio commerciale finirete per essere contestati in caso di controllo.

3. Democraticità, ammissione del Socio, ecc.

Come nel caso in oggetto del controllo, spesso la regola della “DEMOCRAZIA” dell’associazione.

Un principio su tutti: l’associazione non è di proprietà di uno, di pochi o di una famiglia, ma è espressione della volontà dei soci, dell’amministrazione di un Direttivo e nel perseguimento di obiettivi statutari.

Detto ciò si dimentica troppo spesso le regole base di detta democrazia che va gestita e manutenuta costantemente attraverso degli atti, fra cui:

  1. La domanda di ammissione a socio fatta per iscritto dal nuovo socio;
  2. Il verbale del Consiglio Direttivo che ammette (oppure no) il Socio;
  3. La gestione e la “manutenzione” del Libro Soci;
  4. La convocazione e la partecipazione alla vita sociale ed alle decisioni dei Soci.

Consiglio: costruite un processo organizzato e costante per la gestione del processo di ammissione/dimissione del socio e tenete in archivio tutti i vari atti.

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