La prima lettura del decreto fiscale in Senato ha lasciato qualche punto interrogativo circa alcuni aspetti del Terzo Settore. Uno su tutti la mancata possibilità di detrazione sulle erogazioni in denaro agli Enti del Terzo Settore.

Cancellata la detrazione fiscale per chi dona in denaro

La questione dell’emendamento approvato in Senato, ora al vaglio della camera dei deputati, fa emergere un problema di non poca rilevanza relativo alle donazioni in denaro agli Enti del Terzo Settore.

Infatti il Senato ha approvato un emendamento che penalizza gli Enti del Terzo Settore che ricordiamo, rappresentano la maggioranza delle Non Profit che sono chiamate a modificare lo statuto entro il 3 agosto 2019.

Quali regole sono vigenti oggi per le donazioni?

L’articolo 83 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs 117/2017) aveva previsto nuove regole per le detrazioni fiscali per i donatori delle Organizzazioni non profit, proprio per agevolare il “finanziamento” del non profit. Quali sono le regole in vigore per le detrazioni sulle erogazioni liberali degli Enti del Terzo Settore?

  • Detrazione fiscale del 30% dell’erogazione in denaro o in natura fino ad un massimo di 30.000 annui dell’erogazione;
  • Detrazione fiscale del 35% per le donazioni verso le organizzazioni di volontariato (ODV).

Tale detrazione è comunque consentita nel limite massimo del 10% del reddito dichiarato dalle persone/società che effettuano tale donazione.

Cosa è stato approvato?

L’emendamento è intervenuto sull’articolo 83 del codice del Terzo settore (Dlgs 117/2017), l’articolo che si occupa della detrazione e alla deduzione delle somme devolute agli Enti del Terzo Settore.

L’emendamento toglie la parola “in denaro” dal testo della norma che, lo ricordiamo, prevede una detrazione fiscale del 30% sulle donazioni fatte agli ETS. Con l’emendamento tale percentuale sembrerebbe riguardare solo le donazioni in natura.

Se resta così la norma non sarà quindi consentita la detrazione per le donazioni in denaro.

Aspre critiche dal Forum del Terzo Settore?

La Presidente del Forum per il Terzo Settore, Claudia Fiaschi ha espresso preoccupazioni per la modifica dell’articolo 83 del Codice del Terzo Settore.

… “Con l’eliminazione delle parole «in denaro» la norma post emendamento farebbe riferimento alle «erogazioni liberali o in natura”

“Il rischio è che in fase applicativa – sottolinea la presidente del Forum, Claudia Fiaschi – alcune interpretazioni possano far ritenere esclusa la detraibilità delle erogazioni in denaro effettuate da persone fisiche a favore degli Enti di Terzo settore. Un effetto contraddittorio rispetto agli intenti del codice del Terzo settore e negativo per le attività degli enti perché non verrebbero più favorite le donazioni private”

Il Commento del Senatore FENU al DL Fiscale

Il relatore al Dl fiscale in Senato, Emiliano Fenu (M5S): «Dalla lettura della norma, che dal punto di vista espositivo può essere migliorata, si evince chiaramente che sono assolutamente incluse anche le donazioni in denaro. Su questo basterebbe andare a cercare su Internet la definizione di erogazione liberale, che va intesa sia in denaro che in natura. Tuttavia nell’ultimo periodo del comma, appare incontrovertibile il riferimento alle donazioni in denaro, il cui versamento dovrà essere eseguito tramite banche e uffici postali. Inoltre anche il comma successivo continua a far riferimento alle erogazioni in denaro».

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