Codice Terzo Settore: ufficiale il decreto correttivi

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Codice Terzo Settore: ufficiale il decreto correttivi

By | 2018-08-13T09:31:32+00:00 13 agosto 2018|ABC del Terzo Settore, Riforma Terzo Settore|0 Commenti

E’ stato approvato in via definitiva il Decreto correttivo al CODICE DEL TERZO SETTORE.

In realtà tutti si aspettavano uno slittamento di tale approvazione per dare tempo all’esecutivo di avere la possibilità di incidere sui testi, tuttavia con questa accelerazione viene data una maggiore rapidità d’esecuzione a tutta la Riforma del Terzo Settore.

Correttivi al Codice del Terzo Settore. Definitivo con il correttivo del 2 agosto.

Le modifiche al Codice del Terzo Settore introdotte dal correttivo approvato il 2 agosto scorso, prevedono una serie di novità rispetto al testo precedente. Alcune di queste novità sono rappresentate da:

  • una proroga dei termini entro il quale Onlus, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale devono adeguare il loro statuto: entro il 3 agosto 2019 e non più entro il 3 febbraio 2019 (quindi 6 mesi in più per convocare le assemblee);
  • la possibilità di indicare le informazioni circa l’attività svolta nel bilancio di esercizio / rendiconto di cui all’art. 13, D.Lgs. n. 117/2017 e non più in apposito documento;
  • chiarimenti in merito all’iscrizione al registro delle persone giuridiche e al registro unico nazionale;
  • l’indicazione del numero minimo di associati necessario affinché un’associazione di promozione sociale o un’organizzazione di volontariato possa mantenersi attiva. Questo ha precisato Di Maio, è dovuto al fatto di voler evitare “una parcellizzazione degli Enti di Terzo Settore” quindi per far mantenere vive quesolo quelle che hanno davvero un senso.

Terzo Settore per lo SPORT, cosa occorre sapere?

Sul rapporto fra Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche e Enti del Terzo Settore è intervenuta una Circolare dell’Agenzia delle Entrate (Circ. 18/2018) che a proposito di fiscalità ha definito cosa accade fiscalmente a tutti gli Enti che fanno la scelta di diventare ETS.

Tale scelta infatti, ha effetti sulla permanenza dell’agevolazione 398/1991. In questo articolo abbiamo riportato per interno il testo della circolare dove sono racchiuse le conseguenze di tale passaggio di SSD/ASD a ETS. (vai all’articolo).

 


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