Rendiconto per Cassa semplificato per Enti del Terzo Settore con ricavi fino a 60.000€
Per gli enti di minori dimensioni con ricavi o entrate fino a 60.000 euro, arriva un’importante novità contabile che snellisce notevolmente la gestione amministrativa. È infatti diventato subito operativo il nuovo rendiconto per cassa semplificato, uno strumento introdotto appositamente per alleggerire il carico burocratico delle piccole realtà associative.
I dettagli normativi sono stati chiariti con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21 marzo 2026 del D.M. 18 febbraio 2026. Attraverso questo provvedimento, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso disponibile il cosiddetto “Modello E” in forma aggregata. Questo nuovo modello definisce la struttura ufficiale da utilizzare per il rendiconto per cassa 2026, permettendo alle associazioni interessate di adottare sin da subito queste regole contabili più agili.
Questa misura, che va ad aggiornare e semplificare concretamente il rendiconto terzo settore, si inserisce nel più ampio quadro delle agevolazioni previste dalla Legge n. 104/2024. Nello specifico, la normativa ha modificato l’art. 13 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) inserendo il comma 2-bis, una clausola pensata proprio per garantire procedure più rapide ed efficienti agli enti con volumi finanziari ridotti.
A chi si applica il nuovo modello
Il Modello E può essere utilizzato dagli Enti del Terzo Settore:
- Con entrate annue non superiori a 60.000 euro (riferite all’esercizio precedente);
- Sia dotati che privi di personalità giuridica o anche senza personalità giuridica.
L’obiettivo è quello di ridurre gli oneri amministrativi per gli enti più piccoli, mantenendo comunque un adeguato livello di trasparenza.
Il nuovo bilancio per Enti del Terzo Settore: Le caratteristiche del “Modello E”
Il nuovo schema di rendiconto, utilizzabile per chi ha avuto ricavi inferiori a 60.000€ nel 2025, riprende l’impostazione del rendiconto per cassa ordinario (Modello D), ma introduce una semplificazione sostanziale:
- le entrate e le uscite sono indicate in forma aggregata;
- vengono mantenute solo le principali macro-sezioni (attività di interesse generale, attività diverse, raccolta fondi, ecc.);
- non è richiesto il dettaglio analitico delle singole voci.
Si tratta quindi di un rendiconto per cassa più semplice e immediato, coerente con la volontà del legislatore di alleggerire gli adempimenti per gli ETS di minori dimensioni.
Da quando si applica?
Il decreto stabilisce che il nuovo modello può essere adottato a partire dal bilancio relativo all’esercizio in corso alla data di pubblicazione, cioè dal 21 marzo 2026.
Per gli enti con esercizio coincidente con l’anno solare, questo significa che:
- Il Modello E potrà essere utilizzato per il bilancio 2026 (che sarà approvato nel 2027);
- non potrà invece essere utilizzato per il bilancio 2025, da approvare nel corso del 2026.
Il Decreto in sintesi
Il D.M. 18 febbraio 2026 rappresenta un importante passo avanti nel processo di semplificazione per il Terzo Settore, introducendo uno strumento uniforme, ufficiale e più leggero per la rendicontazione degli enti di piccole dimensioni, senza rinunciare alla chiarezza e alla trasparenza delle informazioni.
L’articolo 1 del Decreto del 18 febbraio 2026 riporta quanto segue:
Adozione del modello di rendiconto per cassa in forma aggregata per gli enti del Terzo settore aventi entrate non superiori a 60.000 euro.
Modello di rendiconto per cassa in forma aggregata degli enti del Terzo settore 1. Ai sensi dell’art. 13, comma 3 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 è adottato l’allegato modello di rendiconto per cassa in forma aggregata (Mod. E), di cui all’art. 13, comma 2-bis, che forma parte integrante e sostanziale del presente decreto. 2.
La disposizione di cui al precedente comma 1 si applica a tutti gli enti del Terzo settore, in possesso o meno della personalita’ giuridica, con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate non superiori a 60.000 euro.
Prova gratuitamente tutte le funzioni di Asso360 ideate per Enti del Terzo Settore.
