Fattura Elettronica? Niente rinvii e niente avvio a scaglioni.

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Fattura Elettronica? Niente rinvii e niente avvio a scaglioni.

By | 2018-10-05T15:04:10+00:00 5 ottobre 2018|Il Blog, News|0 Commenti

Niente rinvii per la fattura elettronica, è quanto si apprende dalle parole del nuovo Direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore da l’audizione avvenuta alla Camera.

Il  nuovo Direttore Generale dell’Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore, nel corso dell’audizione alla Camera ha parlato della prossima entrata in vigore dell’obbligo di fattura elettronica tra privati.

In quella occasione il Direttore ha voluto dare alcuni forti messaggi a quanti stanno chiedendo nuove proroghe o per sollevare talune categorie di soggetti da tale obbligo.

Niente rinvii e nessuna deroga a categorie particolari

Ha così esordito il Direttore: “si prevedesse di intervenire normativamente per limitare l’obbligo” di fatturazione elettronica “a specifiche categorie si introdurrebbero elementi di notevole complessità” per gli operatori tra loro e per l’Agenzia delle Entrate.

… “la predetta complessità aumenterebbe notevolmente il rischio di errori da parte degli operatori con conseguenti difficoltà di controllo” e “ripercussioni sulle azioni di prevenzione e contrasto a fenomeni di frodi ed evasione Iva“.

Infatti, il contrasto all’evasione dell’Iva è uno dei più gravi ammanchi per le casse dello stato.

Maggiore ha spiegato che dal primo luglio al 25 settembre 2018 sono “3.942.400 le fatture elettroniche tra privati” arrivate nella fase di avvio della sperimentazione della fatturazione elettronica obbligatoria. L’obbligo sarebbe dovuto scattare originariamente per i benzinai, ma il governo ha rinviato al 2019 la data d’inizio, omologandola al resto delle categorie. La fatturazione elettronica sarà dunque obbligatoria dal 2019 per tutti gli operatori.

Stando ai dati presentati dall’Agenzia delle Entrate durante l’audizione in Commissione Finanze alla Camera, sono 102mila i soggetti che hanno che hanno rischiato la generazione di un Qr code e sono 64.874 le registrazioni all’indirizzo telematico del Sistema di interscambio (si evince dal sito repubblica.it)


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