Sì, un’ASD può svolgere attività commerciale, a patto che questa rimanga sempre marginale e connessa allo scopo istituzionale (es. un punto ristoro riservato ai soci o la vendita di divise sportive). Per farlo, l’associazione deve obbligatoriamente aprire la Partita IVA.

Per non perdere la qualifica di ente non commerciale e usufruire delle agevolazioni (come il regime forfettario L. 398/1991), i proventi commerciali non devono superare la soglia di 400.000 euro annui.