Il limite delle 24 ore (escluse le gare) serve a garantire la presunzione legale di lavoro autonomo. Se un collaboratore sportivo supera costantemente questa soglia, decade la presunzione: il rapporto di lavoro rischia di essere riqualificato come lavoro subordinato dipendente, obbligando l’ASD/SSD ad applicare un inquadramento diverso e costi contributivi ordinari.