Se il funzionario regionale o provinciale incaricato della revisione nota che lo Statuto non è conforme o mancano dei documenti, la pratica non viene immediatamente bocciata. L’Ufficio invia una formale “richiesta di integrazione” tramite PEC. Da quel momento, l’iter dei 60 giorni si blocca e l’associazione ha di norma 30 giorni di tempo per rispondere e caricare sul portale i documenti corretti.