EFFETTI DELLA RIFORMA DEL TERZO SETTORE SULL’APPLICABLITA’ DEL REGIME FISCALE L. N. 398 DEL 1991

La Circolare emanata dall’Agenzia delle Entrate n. 18/2018 ha offerto molti spunti per lo Sport Dilettantistico. In questo articolo riportiamo cosa accadrà nel passaggio per le ASD e SSD che decideranno di far parte degli Enti del Terzo Settore.

Il Codice del Terzo settore reca alcune disposizioni modificative dell’ambito soggettivo di applicazione del regime agevolativo di cui alla legge n. 398 del 1991.

ETS? Perdita dell’agevolazione L. 398/1991

In particolare, il Codice del Terzo settore, in relazione al regime di cui alla legge n. 398 del 1991, prevede, da un lato, la disapplicazione di detto regime per gli enti del Terzo settore32 e, dall’altro, l’abrogazione delle norme che attualmente estendono l’applicazione del regime di cui alla legge n. 398 del 1991, rispettivamente, alle associazioni senza fini di lucro e alle associazioni pro-loco ed alle associazioni bandistiche e cori amatoriali, filodrammatiche, di musica e danza popolare legalmente costituite senza fini di lucro.

Quando decorrono queste nuove regole?

Si rileva, tuttavia, che le predette modifiche recate dal Codice del Terzo settore all’ambito soggettivo di applicabilità del regime agevolativo di cui alla legge n. 398 del 1991 troveranno applicazione a decorrere dal termine previsto dall’articolo 104, comma 2, del CTS, vale a dire a decorrere dal periodo d’imposta successivo all’autorizzazione delle Commissione europea – prevista per talune disposizioni fiscali del medesimo Codice – e, comunque, non prima del periodo d’imposta successivo di operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore, la cui istituzione è stabilita dal medesimo CTS.

L’Agevolazione 398 resta invariata fino a tali nuovi termini.

Pertanto, sino al termine di cui al citato articolo 104, comma 2, del Codice del Terzo settore, l’ambito soggettivo di applicazione del regime di favore di cui alla legge n. 398 del 1991 resta invariato.

Perdita della 398 per PRO LOCO, bande, Ass. musicali e danza popolare

Successivamente a tale termine, il regime di cui alla legge n. 398 del 1991:
– non potrà più trovare applicazione in favore delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche (ASD e SSD) senza fini di lucro che sceglieranno di assumere la qualifica di enti del Terzo  settore (ETS) iscrivendosi nel Registro unico nazionale del Terzo settore;

– non potrà più trovare applicazione, a prescindere dall’iscrizione o meno nel Registro unico nazionale del Terzo settore, per le  Associazioni senza fini di lucro e le associazioni pro-loco nonché per le associazioni bandistiche e cori amatoriali, filodrammatiche, di musica e danza popolare legalmente costituite senza fini di lucro;
– continuerà a trovare applicazione per le associazioni e le società sportive dilettantistiche senza fini di lucro che non assumeranno la qualifica di enti del Terzo settore.


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