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POSTICIPATO AL 28 SETTEMBRE 2017 IL TERMINE PER LA COMUNICAZIONE DELLE FATTURE.

Viene posticipato dal 16 settembre al 28 settembre 2017 il termine per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre del 2017.

La proroga, che viene incontro alle esigenze segnalate dai professionisti, è prevista da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Tra i soggetti obbligati sono compresi gli enti non commerciali, limitatamente alle operazioni aventi natura commerciale.

Il nuovo spesometro deve essere trasmesso entro i seguenti termini:

I TRIMESTRE 2017

II TRIMESTRE 2017

  • entro il 28.02.2018.

A regime (2018)  quali saranno le scadenze?

Trimestre Scadenza Trimestre Scadenza
31 maggio 30 novembre
16 settembre 28 febbraio dell’anno successivo


Cosa indicano nello Spesometro gli enti non commerciali?

a) cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali sussiste obbligo di fatturazione;

b) cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non sussiste obbligo di fatturazione, se l’importo unitario dell’operazione è pari o superiore a euro 3.600 (IVA compresa).

Quindi occorre comunicare tutti i dati relativi alle fatture emesse a fronte delle operazioni che rientrano nella sfera commerciale.

L’emissione della fattura, quando non sussiste obbligo e in sostituzione di altro documento fiscale idoneo, determina l’obbligo di comunicare il corrispettivo dell’operazione indipendentemente dal relativo importo unitario.

Con riferimento agli acquisiti di beni e servizi impiegati promiscuamente nell’attività commerciale e in quella istituzionale, nella comunicazione deve essere inserito l‘intero importo del documento (per il quale esiste obbligo di comunicazione).

Se vuoi maggiori informazioni circa questo adempimento, vai all’articolo in cui abbiamo già dato Indicazioni per lo Spesometro 2017–>

Si indicano anche le fatture ricevute dell’area Commerciale?

Non vi è un chiarimento puntuale se gli enti commerciali debbano oppure no trasmettere i dati delle fatture ricevute. Sicuramente l’adempimento va rispettato per le fatture emesse relativi alla sfera commerciale indicato per lo spesometro.

Risulta poco chiaro ancora cosa si debba fare per gli enti non commerciali in relazione alle fatture ricevute per le operazioni che si riferiscono all’area commerciale.

Il fatto di essere titolari di partita Iva obbligherebbe l’ente ad assolvere tale obbligo di comunicazione anche per le fatture passive relative all’area commerciale.

In pratica…

Seguendo questo principio, una Associazione che ha realizzato una festa enogastronomica nel primo semestre, dovrebbe comunicare le fatture ricevute in tale occasione per l’attività commerciale (Bibite, alimenti, ecc.) andrebbero comunicate.

Tale principio è ovviamente un punto non chiaro su cui attendiamo precisazioni che non sono al momento state ancora emanate.

 

 


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