Partita IVA obbligatoria con la nuova disciplina per le associazioni nella Legge di Bilancio 2021.

La legge di Bilancio 2021, in discussione in questi giorni, propone di introdurre l’onere IVA in capo alle Associazioni non profit per le attività verso i soci. La disposizione nasce al fine di sanare l’infrazione della Commissione Europea inflitta all’Italia in materia IVA (procedura 2008/2010).

Cosa prevede la bozza della Legge di Bilancio 2021

Come ogni anno dicembre è il mese in cui discutiamo in merito alle novità della Legge di Bilancio che introduce, come sempre, novità fiscali per l’anno successivo.

L’articolo 108 in discussione apporta novità in relazione all’imposizione Iva delle prestazioni e servizi rese dalle associazioni ai propri associati (corrispettivi pagati per la quota della palestra dai soci, una mostra per soci, ecc.).

Oggi tali quote, meglio definite come corrispettivi specifici, sono considerate fuori campo Iva, tuttavia, con la Legge di Bilancio si propone di considerarle invece “Fuori campo Iva”.

Tale agevolazione oggi in forza dellArt. 4 del DPR 633/72 che prevede la non imponibilità delle prestazioni di servizi ai soci, associati o partecipanti verso pagamento di corrispettivi specifici relative a prestazioni effettuate in conformità alle finalità istituzionali da:

– associazioni politiche, sindacali e di categoria;

– religiose, assistenziali, culturali;

– sportive dilettantistiche;

– di promozione sociale e di formazione extra-scolastica della persona, nonché le prestazioni rese nei confronti dei tesserati delle organizzazioni nazionali alle quali le associazioni aderiscono.

Cosa cambia da “Fuori campo Iva” a “Esenti Iva”?

Per chi non è del mestiere potrebbe sembrare la medesima cosa ma nei fatti non lo è.

Facciamo un pratico esempio

Una Associazione Sportiva pratica calcio giovanile e incassa i propri introiti da:

  • Quota associativa annuale;
  • Corrispettivi per la partecipazione all’attività sportiva

Cosa accade oggi?

Le quote associative annuali sono considerate ai fini IVA operazioni “Fuori campo Iva” e tale fattispecie verrà confermata anche per il futuro.

I Corrispettivi specifici, invece, ad oggi sono considerati esenti Iva (articolo 4, comma 4 Dpr 633/1972)

Cosa prevede la legge di Bilancio 2021?

Le quote associative annuali restano operazioni “Fuori campo Iva”

I Corrispettivi specifici verranno considerati ai fini IVA operazioni “ESENTI”.

Pertanto, tali corrispettivi verrebbero ricondotti sotto operazioni commerciali vere e proprie ma esenti da Iva a condizione di non provocare distorsioni del mercato.

Quali saranno le conseguenze per le Associazioni?

Cambiare la fattispecie iva per i corrispettivi specifici da Fuori campo Iva ad esenti potrebbe sembrare la medesima questione tuttavia porta delle conseguenze operative complesse e costose per Associazioni sportive ed il Terzo Settore in generale, ovvero:

  • Apertura della posizione iva (partita Iva);
  • Liquidazioni periodiche Iva;
  • Dichiarazione Iva annuale.

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