image_pdfimage_print

Lo scorso 24 gennaio il ministro per lo Sport Luca Lotti ha presentato nel corso di un’audizione alle Commissioni congiunte Cultura e Istruzione di Camera e Senato le linee guida per lo sport italiano del suo dicastero.

Vediamo in questo articolo di cosa ha parlato il Ministro Lotti sulle novità e sulle ambizioni del suo Dicastero da poco presieduto.

Alzare il limite De-Tax dei Compensi degli Sportivi Dilettanti

Tra le varie novità, riteniamo possa essere di interesse delle nostro pubblico, il fatto che il ministro stia pensando e siano già al lavoro sul fatto di poter innalzare il limite della defiscalizzazione ai fini Irpef dei compensi prestazioni sportive dei dilettanti.

Cosa significa? Come sappiamo, il limite di defiscalizzazione di detti compensi, così come stabilito dall’articolo 69 comma 2) del Tuir del testo unico sui redditi, sono totalmente defiscalizzati fino ai 7500 euro annui. Tali somme sono considerati redditi diversi pertanto non concorrono per lo sportivo al calcolo della base imponibile IRPEF.

Per saperne di più su Indennità, Compensi e Premi erogati dalle Associazioni Sportive e dai soggetti stabiliti dall’art. 67 TUIR vai a questo articolo.

Quale sarebbe il motivo alla base di questa iniziativa?

Tale iniziativa, spiega al ministro, “è dovuta al fatto di poter generare un duplice effetto positivo sul mondo dello sport ovvero da una parte per agevolare gli atleti, istruttori e collaboratori sportivi per avere un particolare regime di favore dal punto di vista fiscale, dall’altra per semplificare la vita amministrativa di tante piccole società sportive che in questo caso dovrebbero invece comportarsi, come nella logica attuale, da sostituti d’imposta versando le ritenute fiscali e quindi complicando gli adempimenti fiscali stessi”.

Ricapitoliamo le ritenute da applicare allo stato attuale

  • Fino a  euro 7.500 percepiti nel periodo nell’anno non concorrono alla formazione del reddito;
  • Da euro 7.501 per ulteriori euro 20.658,28 (per compensi annui tot. minori di 28.158.28) viene operata una ritenuta a titolo di imposta (con aliquota del 23%);
  • per compensi annui complessivi superiori a euro 28.158,28 si opera una ritenuta a titolo d’acconto (con aliquota del 23%) oltre ad un’addizionale Regionale dello 0,90%.

Ovviamente la proposta di elevare “la base dei 7.500 euro” è solo una proposta, o meglio un’indicazione data dal Ministro per lo sport Lotti che dovrà essere verificata e inserita magari in una Legge Quadro per lo Sport auspicata dallo stesso Lotti.


Altre dichiarazioni dalle Linee Programmatiche per lo Sport
Queste le parole del Ministro Lotti riportate dall’Adnkronos circa la presentazione delle Linee Programmatiche.

“A mio parere gli eventi sportivi sono delle opportunità che un Paese può decidere di cogliere o di sprecare. Noi non abbiamo paura di organizzare in Italia grande eventi sportivi perché sono convinto che, se ben organizzati, posso diventare un motore di sviluppo per il nostro sistema”. Sono le parole del Ministro dello Sport, Luca Lotti, nel corso di un’audizione in commissione Istruzione al Senato. “Credo che anche da questi particolari si giudica una classe dirigente all’altezza del nostro Paese -aggiunge Lotti-. Dipende da noi che questi eventi abbiano un effetto positivo sull’economia e sull’occupazione”.

In materia di limiti al rinnovo dei mandati degli organi del Coni e delle federazioni sportive nazionali “credo siano maturi i tempi per portare a conclusione l’iter della proposta di legge”, dice il ministro dello Sport che parla anche di doping.

“Abbiamo l’esigenza di infondere nei giovani una cultura antidoping. E’ un impegno che passerà anche attraverso campagne informative e una sensibilizzazione il personale docente e sportivo“, sottolinea Lotti. “Voglio attuare una strategia complessiva che intendo portare avanti anche attraverso la mia delega all’editoria che ha delle risorse apposite”, aggiunge Lotti.

asso360-banner-1

Puoi utilizzare la demo gratuita per un periodo illimitato ed attivare l’abbonamento quando lo riterrai opportuno.