Fattura Elettronica: nessuna proroga dopo il dictat del Garante per la Privacy

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Fattura Elettronica: nessuna proroga dopo il dictat del Garante per la Privacy

By | 2018-11-20T10:18:23+00:00 20 novembre 2018|Il Blog, News|0 Commenti

Dopo il Dictat del Garante per la Privacy, la Fattura elettronica va verso la conferma e l’attivazione l’1 gennaio 2019.

Qualche giorno fa il garante della privacy ha ventilato problemi legati alle informazioni contenute nella fattura elettronica che avrebbe sospeso l’adempimento della fattura elettronica obbligatoria dal 1 gennaio 2019.

Un articolo comparso su ItaliaOggi anticipa che il Governo sta chiedendo un tavolo tecnico per rattoppare le problematiche della fattura elettronica e per sistemare in extremis le inefficienze per essere operativi dal 1 gennaio 2018. Quindi nessuna proroga.

I problemi di Privacy segnalati dal Garante

Il Garante della Privacy nei giorni scorsi ha esercitato il proprio potere di salvaguardia dei diritti della Privacy, segnalando criticità all’agenzia delle entrate del nuovo adempimento della fattura elettronica.

Il Garante infatti segnalando rischi di violazione della Privacy ha chiesto con urgenza all’Agenzia delle Entrate di rendere noto come intenda rendere conformi al quadro normativo italiano ed europeo i trattamenti di dati che verranno effettuati ai fini della fatturazione elettronica.

La fattura elettronica porta 2 Miliardi alle casse dello stato.

La Fattura elettronica, estesa per i rapporti tra privati a partire dal 1 gennaio 2019 con la manovra di bilancio dello scorso anno, è pronta a salpare tra poco più di un mese.

Il Governo ha previsto maggiori entrate per 2 Miliardi di Euro da questo nuovo adempimento che mira ad evitare evasioni di imposta legate all’IVA. Pertanto, nonostante problemi legati alla Privacy, così come segnalato dal Governo, si tira dritti senza lasciare spazio a proroghe.

Vista la difficoltà che il Governo sta incontrando nel far metabolizzare lo sforamento del deficit/Pil al 2,4% dagli Organi Europei, rinunciare a 2 Miliardi di Euro per colpa della fattura elettronica significherebbe di fatto aumentare l’IVA. Ricordiamo infatti che la fattura elettronica rientra fra gli elementi detti “clausole di salvaguardia”, ovvero mediante il quale non viene aumentata l’IVA.

Fattura elettronica Associazioni

Come sempre ci rivolgiamo al mondo del Non Profit, specie agli Enti dotati di partita iva (ma non solo), ricordando che tale adempimento dal 1 gennaio 2019 riguarderà anche questi. In questo articolo potete apprendere di più circa la fattura elettronica per le associazioni.


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