Molte Associazioni alle prese con la stagionalità della propria attività, scelgono di seguire una contabilità “a cavallo”, non seguendo l’esercizio sociale con termine al 31/12.

Vediamo cosa accade quando scegliamo nella nostra associazione di seguire la contabilità che segue la stagione invece del classico esercizio solare.

Non rispondo a regole diverse rispetto quelle consuete le fatture emesse per le Associazioni non profit.

L’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n.1/E del 10 gennaio 2013  ha stabilito che la numerazione delle fatture emesse non deve seguire l‘ordine progressivo per anno solare. 

Tuttavia è importante che sia mantenuta la condizione di garanzia dell’identificazione univoca della fattura.

Alcune indicazioni per la fatturazione.

  1. dal 1° gennaio 2013 la fattura può essere anche emessa con il numero successivo quello dell’ultima fattura emessa nell’anno precedente.
  2. la numerazione progressiva per anno solare e comunque sempre ammessa.

La numerazione pertanto potrebbe essere ad esempio 1/2018, 2/2018 ecc. Oppure univoca e quindi con un progressivo che non viene mai resettato di anno in anno.

Cosa faccio in caso di esercizio “a cavallo d’anno”

Nelle associazioni che seguono l’esercizio diverso da quello solare, ad esempio con fine anno al 30 giugno o al 30 settembre, allo stesso modo l’associazione potrebbe usare una numerazione comunque progressiva univoca come indicato dall’Agenzia delle Entrate nella risoluzione.

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