Una squadra di calcio del Torinese è stata al centro di una recente inchiesta della GDF. Contestazione da capogiro.

La Finanza ha contestato attività commerciali ad una società sportiva in luogo dell’attività istituzionale

Nemmeno a dirlo le Associazioni sportive e non sono spesso al centro delle verifiche fiscali perché le agevolazioni fanno venir l’acquolina in bocca  a tanti che invece di aprire la partita iva si travestono da “non profit”. Qualche tempo fa infatti abbiamo parlato di un maxi-sequestro a Pesaro in una ASD di pallavolo (leggi l’articolo).

Il caso della squadra Piemontese

Riprendendo una notizia comparsa nel sito di informazione locale (quotidiano canavese). “Le irregolarità accertate incrociate con i dati emersi dall’analisi dei rapporti economico – commerciali tra la società coinvolta nell’indagine ed altri soggetti economici, ha inevitabilmente fatto ritenere che le attività svolte dall’A.S.D. sono a tuti gli effetti operazioni di natura commerciale che di fatto hanno comportato il disconoscimento della natura “istituzionale” dell’attività svolta dalla società sportiva. Come detto, circa 500.000 euro l’evasione fiscale emersa.

Al centro delle verifiche i “requisiti formali”

Le verifiche dei Finanzieri hanno però accertato che la società non si è attenuta alle prescrizioni dettate dalla normativa che regola questo il settore. Gli inquirenti, infatti, hanno rilevato tutta una serie di anomalie contabili: dall’omessa tenuta del libro soci, all’assenza dei verbali relativi all’assemblea degli stessi, sino alle inadempienze e alle altre prescrizioni alle quali le realtà dell’associazionismo sportivo si devono attenere per rientrare nella speciale previsione normativa.

Imposte nelle Associazioni Sportive, come si calcolano?

Riprendiamo un esempio di calcolo delle imposte nel caso di Associazione o società sportiva dilettantistica in Regime L. 398/1991. Una ASD che nell’esercizio ha prodotto ricavi commerciali per euro 100.000 sarà tenuta al versamento di imposte come prospettato di seguito:

Calcolo IRES

Proventi Commerciali:            100.000

Coefficiente redditività 3%          3.000

IRES (Imponibile x 24%)                 720

Considerate invece che l’impresa commerciale avrebbe pagato il 24% sul reddito imponibile!!!

Per ripercorrere tutti gli obblighi delle ASD, scarica la Guida di seguito sugli adempimenti fiscali:

La pronta risposta dell’Ente sportivo

Non è tardata la risposta dell’associazione sportiva al centro di questa indagine. Lo leggiamo sempre dalle pagine del quotidiano locale che riporta la replica dell’associazione.

“Le nostre attività sono esclusivamente di natura sportiva”

L’associazione si difende a mezzo stampa comunicando quanto segue…

“Nel corso del mese di giugno 2019, a seguito di un’ordinaria verifica da parte della Guardia di Finanza, sono state riscontrate presunte irregolarità, oltre ad errori formali, nel redigere i verbali dell’assemblea degli associati. L’elemento di contestazione riguarderebbe esclusivamente il principio di democraticità all’interno dell’associazione sportiva dilettantistica. Tale contestazione comporterebbe il venir meno del regime forfettario per le A.S.D. (legge 398/91) e la conseguente trasformazione in ente di natura commerciale.”

La squadra, aggiungono, conta 357 tesserati e 22 squadre iscritte ai campionati federali.

In effetti qualche volta Presidenti e dirigenti di associazioni specie sportive sono stati in flagranza di reato, tuttavia 357 tesserati e 22 squadre sono pur sempre un capitale sociale importante… auguriamo il meglio a questa società!


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